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Commander_889 [ E che!? c'ho scritto Jo Condor? ]
 









 

                

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12 gennaio 2008


Carmen villani

Carmen Villani - Io per amore
Carmen Villani - Piccola piccola Sanremo 1969


Ricordata più come attrice nei film sexy degli anni '70 Carmen Villani  all'inizio era nota soprattutto per la sua discreta carriera di cantante nel genere pop-melodico cominciata nel 1959 a soli 15 anni, vincendo il  Festival Delle Voci Nuove di Castrocaro. La riscoprì in seguito nel corso di una serata, Fred Buscaglione che la lanciò definitivamente nel campo della musica leggera. Dotata di innata comunicativita', di un moderno senso dello swing, di voce versatile e potente ed anche di incantevole presenza scenica, Carmen frequentò con una certa assiduita' le hit-parade italiane a 45 giri per tutti gli anni '60. Nel 1969 sposò il giovane regista Mauro Ivaldi con il quale intraprese la carriera di attrice del filone sexi. La filmografia della Villani si distinse dalla produzione di genere dell'epoca in quanto l'erotismo era più marcato rispetto alle pellicole girate dalla Fenech, dalla Guida e dalle altre attrici della commedia sexy. Gli stessi titoli di alcuni film lo sembrano testimoniare, ricordiamo infatti che le pellicole Lingua d'argento e La signora ha fatto il pieno ebbero parecchi problemi con la censura dell'epoca. Viste con l'occhio dello spettatore di oggi  sono pellicole innocue che fanno davvero sorridere. Carmen Villani è stata di sicuro l'attrice più ruspante del filone e la più amata poichè riusciva ad incarnare il modello perfetto della ragazza schietta, frizzante, genuina e ironica anche in situazioni estremamente erotiche o morbose.

  La supplente va in città  

Curiosità
Nel 1972 Carmen incide una canzone scritta per lei da Lucio Battisti, Perché dovrei, che viene anche presentata durante lo spettacolo Senza rete nell'anno successivo, ma che l'RCA non pubblica.

Lucio Battisti - Perchè dovrei - (Inedito e Completo)
(pubblicato in occasione dell'uscita del DVD "Battisti - Mogol. Il nostro canto libero" © 2007 Sony BMG Music Entertainment)


12 agosto 2007


MUSICA E MEMORIA Nancy Sinatra

MUSICA E MEMORIA (3
Nancy Sinatra - These boots Are Made For Walking (1966)

      

Jessica Simpson - These boots Are Made For Walking (2005)

     
E' uno dei classici più rifatti della storia del pop con innumerevoli versioni, incredibili per varietà ed audacia. Anche per Nancy Sinatra l'industria discografica pensò di supportare i vari dischi in uscita con videoclip, meno elaborati di quelli degli anni '80 ed incentrati essenzialmente sulle interpretazioni di canto e danza della reginetta del beat, ma a volte anche con un abbozzo di sceneggiatura, come appunto in questo videoclip di These Boots Are Made For Walking incentrato sulla danza, sulle gambe, sui collants e sugli stivaletti. Nancy è circondata da un'altra quindicina di ragazze sgambettanti in una scenografia decisamente glamour.
Nancy Sinatra figlia del grande cantante e attore di origine italiana Frank, incarnava negli anni 60  il lato spensierato ed insieme aggressivo del beat, con le sue canzoni di immediato impatto e con la sua immagine sexy e sportiva, tipicamente californiana ed echeggiante la "endless summer" del surf e dei Beach Boys. Nelle copertine dei suoi 45 giri appariva frequentemente in bikini e in minigonna, con gli immancabili stivaletti, trasmettendo un messaggio chiaro: questo mondo è dei giovani. Peccato che il music business l'abbia convinta a un duetto con il padrem con il brano Something Stupid, facendola allontanare pericolosamente dal cuore dei giovani di allora. Fa piacere però che il regista Quentin Tarantino si sia ricordato di lei per la colonna sonora del suo film Kill Bill, dove è inserita la sua versione, in chiave ancora più "low" del classico dei classici del beat: Bang Bang della sua rivale dell'epoca Cher. E la Sinatra aveva anche interpretato e inciso, nei suoi anni d'oro, il grande successo della Faithfull: As Tears Go By.




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15 giugno 2007


Ricky Shayne - Uno dei Mods (1965)

MUSICA E MEMORIA (14)
Ricky Shayne - Uno dei Mods (1965)
Ricky Shayne - No No No No  (da"La battaglia dei Mods"1966)

     

Uno dei Mods

Canzone del 1965, primo grande successo dell'enigmatico Ricky Shayne e icona del periodo beat, è ispirata alle bande giovanili formatesi in Inghilterra nei primi anni '60, e in particolare ad un episodio, molto enfatizzato sulla stampa inglese e anche italiana dell'epoca, una vera e propria battaglia tra Mods e Rockers nei dintorni di Londra. Il look "fighetto" dei Mods era del tutto incomprensibile nell'Italia degli anni '60, quindi nessuna sorpresa se il cantante Ricky Shayne si vestiva esattamente come un Rocker mentre cantava "Uno dei Mods" e che nella canzone il simbolo dell'abbigliamento Mod diventa una incongrua giacca di cuoio. Come abitudine dell'epoca dalla canzone di successo venne tratto un film (erano i cosiddetti "musicarelli") protagonista lo stesso Ricky Shayne La battaglia dei Mods del 1966. Dopo il grande successo dell'originale Ricky Shayne e i suoi autori misero in cantiere un seguito, Vi saluto amici Mods, che ha per tema l'addio a Liverpool del protagonista. Non si per quale motivo (forse pensavano ormai di potersi rivolgersi al grande pubblico, e non solo ai "giovani") il brano è quanto di più lontano dal beat si possa immaginare, un lentone micidiale con arrangiamento classico, inserti parlati in stile confidenziale, sezione d'archi, tamburi a marcetta militare per sottolineare i momenti epici e una armonica stile western per accompagnare in tono malinconico l'addio, o forse l'arrivederci, dai superstiti amici Mods. Nulla di strano che non sia piaciuta né ai giovani né al pubblico amante della canzone più tradizionalista, e sia passata senza lasciare traccia.
Ricky Shayne inciderà poi altre cover di successo:  Di me cosa ne sai (Black Is Black dei Los Bravos), Dolcemente (Love me tender di Elvis Presley), Con una o dieci chitarre nel1968 (Ten Guitars di Tom Jones), Nessuna donna... Mai! (There's Always Me di Elvis Presley)




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11 giugno 2007


I Jaguars

MUSICA E MEMORIA (13)
I Jaguars - Barbara Ann (1966)
The Beach Boys - Barbara Ann 1965
   
I Jaguars di Roma erano un complesso beat dell'ala beat purista. Si differenziavano dagli altri gruppi per due caratteristiche contrastanti: una immagine vagamente dark, un modo di cantare e di presentarsi sul palco che anticipava i gruppi rock di qualche anno dopo, con effetti scenici, suoni distorti e altre "stranezze" ed un repertorio basato inizialmente sullo stile Beach Boys, quindi cori e miscela di voci, o su canzoni italiane anche commerciali. Formatisi nel 1962 a Roma, nel popolare quartiere della Garbatella, si ispirarono all'inizio al rock'n roll o al pop dell'epoca (Cliff Richards, Brian Poole, ovviamente Elvis Presley) per poi abbracciare il beat, iniziando con serate nei locali, tra cui il Piper di Roma, e diventando quindi per un breve periodo il gruppo di accompagnamento di Ricky Shayne. Dai Beach Boys presero alcune canzoni per trasporle in italiano, tra cui Barbara Ann, primo singolo e primo relativo successo,anche se oscurato dall'originale. All'inizio degli anni '70 si sciolsero e come altri gruppi poco commerciali dell'epoca sono stati rivalutati nella fase di revival iniziata negli anni '80, dagli appassionati e dai collezionisti


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5 giugno 2007


The Mamas & The Papas

MUSICA E MEMORIA (92)
The Mamas & The Papas
- California Dreaming
The Mamas & The Papas - Monday Monday
The Mamas & The Papas - Dedicated To The One I Love

 

I Mamas And The Papas sono stati uno dei gruppi vocali statunitensi piu` popolari degli anni '60 e rappresentarono la quintessenza dello spirito hippie con i loro atteggiamenti provocanti e con il loro abbigliamento originale. Il loro leader John Phillips, sposato con Michelle Gilliam, anche lei membro del gruppo, si era formato artisticamente nei folk club di New York, ma nel 1965 si era trasferito a Los Angeles dove aveva assorbito le armonie vocali dei complessi in voga all'epoca come gli Everly Brothers (MUSICA E MEMORIA 54) ed i  Beach Boys o quelle dei quartetti vocali degli anni cinquanta. California Dreaming del  1966 ( in italiano la cover dei Dik Dik: Sognando la California ) fu il supremo tributo alla generazione hippie, una superba melodia che prendeva lo spunto dal gospel intonando quasi un inno religioso alla terra promessa del rock. L'umore di quella canzone era l'umore di una sottocultura giovanile che era drasticamente cambiata dai tempi del primo Dylan o dei primi Byrds. Go Where You Wanna Go rimane forse il loro ritornello piu` memorabile e il loro contrappunto vocale piu` incalzante. Successivamente con il singolo Monday Monday e la cover di Dedicated To The One I Love, una canzone dei tardi anni 50, cambiano registro deviando verso un easy-listening alla Beatles, più soffice e più romantico raggiungono i primi posti in classifica negli USA.  I loro pezzi erano scritti da Philips ed erano di prim’ordine, gli arrangiamenti vocali estremamente curati e i musicisti che li accompagnavano tra i più quotati session men del circuito Hollywoodiano. Fu proprio il geniale Phillips a scrivere San Francisco 1967 MUSICA E MEMORIA (91), l'etereo inno del flower-power portato al successo da Scott McKenzie e fu anche lui , assieme ad un altro componente del gruppo, Adler, a organizzare il festival di Monterey.  Il gruppo alla fine si sciolse nel 1968. Cass Elliott, altra cantante del gruppo, diventata una cantante di cabaret, muore di morte naturale (i maligni dicono si sia soffocata con un panino mentre faceva il bagno) nel 1974 nella sua casa a Londra. John Phillips che aveva  tentato la carriera solista con The Wolfking Of LA nel 1970 e poi quella di produttore cinematografico e` morto nel marzo 2001. I Mamas & Papas, con i loro abiti stravaganti e l’aria da eterni vagabondi, cavalcando l’ondata hippy tanto di moda in quegli anni,  riuscirono ad imporre un marchio di fabbrica che dura tuttora.
      




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2 giugno 2007


Scott McKenzie: San Francisco

MUSICA E MEMORIA (91)
Scott McKenzie
- San Francisco
          

SAN FRANCISCO fu un successo clamoroso in tutto il mondo con due milioni e mezzo di copie vendute ed il primo posto nelle classifiche di vendita in molti paesi dei cinque continenti. Il brano  è considerato l'inno commerciale degli appartenenti al mondo del flower power, cioè degli hippies e fu scritto da John Philips, leader dei Mama's & Papa's, per Scott McKenzie decretando il suosolo ed unico successo. Nato ad Arlington, Virginia, nel 1944 Scott McKenzie era un membro dei Journeymen,  un complesso poco noto soprattutto al di là dell'oceano. Insieme a lui nella band John Phillips. Quando Phillips lasciò il gruppo per fondare I Mama's & Papa's, McKenzie si staccò anch'egli dalla formazione e cominciò a cantare brani folk-rock ma senza alcuna fortuna, finchè non incise SAN FRANCISCO, l'inno che diverrà anche la canzone dedicata a tutti i marines reduci dal Vietnam. A scriverla, come detto, il suo amico Phillips che ne era anche il co-produttore. La canzone viene registrata tutta in una notte negli  studi della L.A Sound Factory. Le liriche del testo sono forse ingenue ed anche un po' ridicole, ma bisognerebbe entrare nella mentalità di quell'epoca ed in quei contesti per capirle. McKenzie non riuscirà a bissare un successo di tali proporzioni con il successivo singolo Like an old time movie che passa quasi inosservato. Una cover di San Francisco in Italia fu lanciata da Bobby Solo e vendette 250 mila copie. La canzone, in realtà era stata confezionata per Milva  ma l'artista si rifiutò di cantarla.




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31 maggio 2007


The New Vaudeville Band

MUSICA E MEMORIA (90)
The New Vaudeville Band - Peek-A-Boo - Winchester Cathedral
Winchester Cathedral cover  (1977)

    

La New Vaudeville Band si potrebbe definire un non gruppo. Creato in studio nel 1966 dall'inglese Geoff Stephens con musicisti  anonimi scelti soltanto per registrare il suo brano Winchester Cathedral, una canzone ispirata ai balli degli anni 20 con voci distorte che sembrano provenire da un grammofono. La canzone nasce prendendo spunto da una stampa della cattedrale gotica di Winchester, nella contea dell'Hampshire e, con sorpresa dello stesso autore, divenne un successo internazionale n.1 negli Stati Uniti ed anche in Italia nel 1967, costringendo Stephens a reclutare in fretta sette strumentisti di talento per creare un vero gruppo per esaudire le numerose richieste di tours ed inviti nelle trasmissioni musicali di tutto il mondo. Negli anni successivi la canzone ebbe anche l'onore di una versione cantata da Sinatra e di altre ventidue tra orchestre e complessi. Il tutto si concluse un paio d'anni dopo quando il gruppo si sciolse definitivamente.




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28 maggio 2007


4 Non Blondes - What's Up

MUSICA E MEMORIA (89)  
4 Non Blondes - What's Up
   
4 Non Blondes sono stati un gruppo di rock alternativo statunitense attivo nei primi anni novanta che ebbe un successo strepitoso in tutto mondo, vendendo sei milioni di dischi. Osannati dalla critica, invitati ad esibirsi in molte reti televisive con anche due interviste al giorno, ospiti nei Tours di Neil Young, Pearl Jam, and Bob Dylan, sono spariti poi completamente dalla scena musicale negli anni successivi. Il gruppo originario si forma a San Francisco nel 1989 con Christa Hillhouse al basso, Shauna Hall alla chitarra, Wanda Day alla batteria e la cantante Linda Perry. Prima della pubblicazione del disco d'esordio Roger Rocha sostituì Shauna Hall alla chitarra, e Dawn Richardson prese il posto di Wanda Day alla batteria. Durante la loro breve carriera pubblicarono un solo album, Bigger, Better, Faster, More! nel 1992, che contiene al suo interno il loro singolo più famoso, What's Up, a cui devono la loro fama. Il gruppo si scioglierà nel 1995 quando Linda Perry decide di lasciarlo per dedicarsi ad una sfortunata carriera solista pubblicando due soli album In flight (1996) e After hours (1999) senza conseguire il successo sperato. Più fortunata come autrice. Infatti dal 2000 in poi intraprende l'attività di produttrice ed autrice per altri artisti. Ha prodotto due album di Christina Aguilera (Stripped e Back to basics) e sue sono le parole dell'intensa ballata Beautiful. Ha prodotto anche gli album di Pink, Courtney Love e il debutto solistico di Gwen Stefani di cui è co-autrice del brano What you waiting for?
Linda Perry - Fill Me Up (Live)
Christina Aguilera - Beautiful - Live - 2006
Gwen Stefani - What Are You Waiting For

   




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27 maggio 2007



MUSICA E MEMORIA (88)
David McWilliams - Days Of Pearly Spencer
Caterina Caselli - Il Volto Della Vita (Cantagiro 1968)
Marc Almond - Days Of Pearly Spencer (1992)



Cantante, autore e chitarrista irlandese, David McWilliams nato a Belfast nel 1945 diventò popolare per una sola una canzone da lui composta Days of Pearly Spencer che gli fu ispirata da un amico che non aveva casa. Il suo sucesso comunque fu più imponente nell'Europa continentale ed in Giappone mentre in Inghilterra non ebbe mai l'onore di un primo posto nelle classifiche musicali. La canzone ebbe all'epoca molte cover, più di cento, e molti furono gli artisti ed i gruppi che la eseguirono. In Italia Caterina Caselli ne eseguì una cover: Il volto della vita.  Nel 1992 fu portata di nuovo al successo da Marc Almond raggiungendo il quarto posto nella classifica britannica. David McWilliams muore per un attacco di cuore a 56 anni nella sua casa a Ballycastle.

         




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25 maggio 2007


Paul & Paula

MUSICA E MEMORIA (87)
Paul & Paula - Hey Paula 1963
Paul & Paula - We Go Together 1964

    
Paul & Paula (Ray Hildebrand e Jill Jackson sono stati un duo di cantanti ricordati principalmente per il successo del 1963 Hey Paula. Hildebrand e Jackson erano inseme all'università quando un DJ del luogo li pregò di cantare una canzone durante una serata benefica a favore della ricerca sul cancro. Il duo cantò una canzone scritta proprio da Hildebrand, che era appunto Hey Paula ed ebbero un successo strepitoso. Furono incoraggiati  da tutti ad inciderla ed un dirigente della Mercury Records, dopo averli messi sotto contratto, decise di cambiare il loro nome e scelse appunto  Paul & Paula . La canzone vendette oltre due milione copie all'inizio di 1963 e arrivò al primo posto nella classifica americana, ed anche il loro secondo singolo Young Lovers si assestò ai primi posti. Nel 1965 Hildebrand decise che il mondo musicale non era fatto per lui e desiderò completare gli studi universitari interrotti e quindi il duo si sciolse. Jackson continuò la carriera da solista, ma con poca fortuna. Il duo si è riunì eccezionalmente una volta nel 1980 e da allora in occasione di eventi speciali sono spesso chiamati a cantare assieme l'unica canzone che li ha resi famosi.




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